Da alcuni anni si presume che dove ci sia un contratto elettrico domestico, ci sia anche un televisore. Chi non possiede un televisore deve comunicarlo anno dopo anno (entro il 31 gennaio) all'Agenzia delle Entrate, per essere esentato dal canone. Altrimenti, la tassa designata sarà addebitata direttamente sulla bolletta elettrica dal proprio fornitore di elettricità.

A dicembre, consigliamo ai consumatori di chiedere già l'esenzione per l'anno successivo. Questo per evitare un eventuale addebito della prima rata del canone TV sulla bolletta elettrica di gennaio (altrimenti bisogna chiederne il rimborso, cosa piuttosto complicata).

Il modo più semplice è quello telematico: se hai uno SPID, puoi richiedere l'esenzione in pochi click sulla homepage dell'Agenzia delle Entrate.
Altrimenti, puoi sempre scaricare la dichiarazione da questa homepage e inviarla con una copia del tuo documento d'identità tramite raccomandata o PEC (solo con dichiarazione firmata digitalmente). Infine, potete contattare un intermediario, cioè un consulente fiscale o un centro di assistenza fiscale (informatevi prima sui possibili costi).

Per gli anziani con più di 75 anni e con un reddito inferiore a 8.000 euro, c'è un'esenzione separata, che deve essere richiesta una volta soltanto, ammenoché non cambino i requisiti per l’esenzione.