Da alcuni anni il canone televisivo viene addebitato tramite la bolletta della luce. Ciò si basa sull'ipotesi che, in caso di un allacciamento elettrico domestico, ci sia anche un televisore. Chi non ne possiede uno deve notificarlo alle autorità fiscali anno dopo anno in modo da essere esonerato dal pagamento del canone.

La procedura più semplice è quella telematica: chi ha uno SPID può richiedere l'esenzione in pochi click tramite il sito web dell'Agenzia delle Entrate. In caso contrario, è possibile, sempre dalla homepage, scaricare i moduli e inviarli allegando una copia del documento d'identità tramite posta raccomandata o PEC. Infine, ci si può rivolgere a un intermediario, cioè a un consulente fiscale o a un centro di assistenza fiscale (è bene informarsi in anticipo sui possibili costi).

Il canone è di 90 euro anche per l'anno prossimo, e sarà addebitato in 10 rate mensili di 9 euro (nel caso di bollette elettriche bimestrali, si tratta di 18 euro a bolletta, da indicare separatamente).

Il termine ultimo per l'esenzione è il 31 gennaio 2021, ma è consigliabile richiederla già ora, in modo che la prima rata non venga addebitata a gennaio (altrimenti bisogna chiedere un rimborso, il che è piuttosto complicato).

Per gli anziani oltre i 75 anni con un reddito inferiore a 8.000 c'è un'esenzione a parte, da richiedere solo una volta.